Arciconfraternita degli Azzurri

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(Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2021)

Perché Azzurri?

L’Arciconfraternita degli Azzurri nacque nel 1542 sotto il regno dell’imperatore Carlo V, da un’esigenza emersa durante una predica del padre agostiniano Egidio Romano, il quale “manifestò il desiderio, che era anche quello della nobiltà, di ben disporre alla morte i disgraziati condannati dalla giustizia” e all’impegno fattivo della nobile famiglia dei Porco che ne rivestì la Presidenza per ben duecento anni. In breve, acquistò un’importanza tale che lo stesso Vicerè di Sicilia, don Ferdinando Ferrante Principe di Gonzaga, volle prendervi parte. Per i sai fu adottato il colore dell’azzurro del cielo, da cui derivò il nome di Azzurri. A questi si affiancarono i sarti di marina, detti gipponari, che, sotto il nome di Confraternita di Santa Maria Consolatrice degli Afflitti, svolsero il compito di assegnare cristiana sepoltura a chi fra i condannati versasse in estrema povertà.

Per combattere il fenomeno dell’usura a Messina, dilagante dopo l’epidemia di peste del 1575, gli Azzurri istituirono, nel 1581, un Monte di Pietà e prestiti per l’elargizione di denaro dietro corresponsione di un pegno o di sementi e attrezzi per i più poveri.

Nuova sede seicentesca degli Azzurri

Nel 1664, furono proprio i gipponari a chiedere al Senato messinese una nuova sede alle spalle del Teatro Marittimo, in un locale annesso alla Chiesa delle Anime del Purgatorio.

Curiosità sui confrati Azzurri

Giovanissimo cappellano della nobile Arciconfraternita di S. Basilio degli Azzurri fu Francesco Di Paola Villadicani, nobile messinese della famiglia dei Principi di Mola, nominato cardinale nel 1843.

  • Governatori ottocenteschi del Monte di Pietà sotto il titolo di S. Basilio degli Azzurri furono Francesco (1841-1908) e Salvatore Marullo (1839-1932), nobili, provenienti da Milazzo. Salvatore fu sindaco di Messina dal 1892 al 1893 e dal 1904 al 1906.
  • Fu proprio il Monte di Pietà di S. Basilio degli Azzurri a far erigere la Cappella omonima presso il Gran Camposanto di Messina (1865), a pochi passi dalla cappella Villadicani. La Cappella di S. Basilio degli Azzurri è stata segnalata talvolta anche come famedio, vista la sua imponenza e la particolare collocazione all’ingresso del cimitero. 
  • Per chi volesse effettuare ricerche sulle corporazioni religiose di Messina, segnalo il fondo relativo presso l’Archivio di Stato di Messina: Compagnia degli Azzurri, 1, 1613-1621. Trovate i contenuti anche in questa mia nuova pubblicazione (2018): I Marchesi di Cassibile.
  • Il primo confratello non nobile fu Matteo Loffredo, appartenente alla classe dei “robivecchi”, eppure talmente ricco e potente da potersi permettere di essere ascritto nei ranghi dell’Arciconfraternita (in  I Marchesi di Cassibile.)
  • L’Arciconfraternita degli Azzurri e la più antica Arciconfraternita della Pace dei Bianchi sono state riunite sotto il titolo di “San Basilio degli Azzurri e della Pace dei Bianchi“. A Messina sono proprietarie del Monte di Pietà e della Chiesa Oratorio della Pace. Nella citata Chiesa sono custodite le Barette che raffigurano le varie fasi della Passione di Gesù Cristo, sono utilizzate nella ultracentenaria Processione del Venerdì Santo. Un tempo, la Processione veniva organizzata dalla famiglia Marchese, poi, dalle citate Nobili Arciconfraternite, e, adesso, dall’Amministrazione Comunale con la partecipazione dell’Arciconfraternita.
  • La Compagnia di S. Basilio degli Azzurri di Messina costituiva il volano principale delle tendenze riformatrici-erasmiane della città dello Stretto, base del Rinascimento siciliano: vi facevano parte anche il vescovo Giovan Francesco Verdura, l’archimandrita Annibale Spatafora, Bartolomeo Spatafora e altri spirituali (cfr. G.G. Mellusi, Canonici e clero della cattedrale di Messina, Messina 2017, ad indicem).
  • Di seguito, i 196 governatori dell’Illustrissima Arciconfraternita degli Azzurri di Messina (per gli anni dal 1541 al 1741), tratto dal libro di Porco Filippo, Storia dell’Illustrissima Confraternita di Nostra Dama sotto il titolo della Pietà detta degli Azzurri, Messina 1741, pp. 85-96.

Numero

Nome e cognome

Anni del governo

1Baldassare Saccano Barone di Monforte1541
2Pietro Faraone1542
3d. Giovanni Marullo conte di Condojanni1542
4Francesco Ansalone barone del Regio Dimanio1543-1544
5Fiderico Porco barone di Protonotaro, Longarino e Tono di Milazzo1544-1545
6D. Filippo La Rocca Cavaliere di S. Giacomo1545-1546
7Giovanni Spadafora1546-47
8Fiderico Porco, barone di Protonotaro, Longarino e Tono di Milazzo1547-48
9Bernardo Faraone1548-49
10Francesco Romano barone di Cattafi1549-50
11Francesco Stayti Miles1550-51
12Andrea Carbone1551-52
13D. Cristofaro La Rocca1552-53
14Antonino Gotto1553-54
15Bernardo Faraone1554-55
16Francesco Stajti Miles1555-56
17Gio: Salvo di Balsamo1556-57
18Giovanni Stagno1557-58
19Pietro Ansalone abbate di Mandanici1558-59
20Baldassare Saccano barone di Monforte1559-1560
21Andrea Cottone barone di Bauso1560-61
22Antonino Ansalone barone del Regio Dimanio1561-62
23Francesco Romano barone di Cattafi1562-63
24d. Tommaso Marquet1563-64
25D. Tommaso Marullo barone di S. Lorenzo1564-65
26D. cristofalo La Rocca1565-66
27D. Francesco Romano barone di Cattafi1566-67
28D. Paolo La Rocca cavaliere di S. Giacomo1567-68
29D. Tommaso Marquet1568-69
30D. Tommaso Marquet1569-70
31D. Francesco Roamno barone di Cattafi1570-71
32D. Giovanni La Rocca cavaliere di S. Giacomo1571-72
33Filippo del Pozzo barone di Urasi, cavaliere di S. Giacomo1572-73
34d. Filippo la Rocca cavaliere di S. Giacomo1573-74
35Antonino Ansalone1574-75
36Francesco Romano barone di Cattafi1575-76
37Giuseppe Balsamo barone della Masseria1576-77
38Giovanni Moleti barone di Catalimita1577-78
39Bernardo Faraone1578-79
40Casare Ansalone1579-80
41D. Francesco Avarna barone di S. Catarina1580-81
42Filippo Cicala1581-82
43Filippo del Pozzo cavaliere di S. Giacomo1582-83
44Filippo Romano barone di Cattafi1583-84
45Pietro del Pozzo1584-85
46Antonino Ansalone1585-86
47Federico Spadafora1586-87
48Gio: Giacomo Cirino barone di S. Basilio1587-88
49Cesare Ansalone1588-89
50Pietro del Pozzo1589-90
51Filippo del Pozzo cavaliere di S. Giacomo1590-91
52Stefano Cottone conte di Bauso1591-92
53Gio: Francesco Rao presidente del Regno1592-93
54Visconte Rizzo barone delli Miri1593-94
55D. Pietro aragona de Arierbe Marchese delle Gruttarie1594-95
56D. Cesare di Gregorio1595-96
57Pietro del Pozzo1596-97
58Conte Carlo Cicala1597-98
59Fra D. Raymondo Marquet cav. Ger. Di divozione1598-99
60Visconte Rizzo barone delli Miri1599-1600
61D. Giuseppe Marquet1600-01
62Conte Carlo Cicala1601-02
63Fra D. Pietro La Rocca Balio di S. Stefano1602-03
64D. Giacomo Marchese1603-04
65D. Mario di Gregorio1604-05
66Visconte Rizzo barone delli Miri1605-06
67Fra D. Raymondo Marquet cav. Di divozione1606-07
68Fra D. Pietro La Rocca balio di S. Stefano1607-08
69Conte Carlo Cicala cavaliere di S. Giacomo1608-09
70Giuseppe Stagno1609-10
71D. Pietro Lanza barone del Mojo1610-11
72D. Tommaso di Gregorio1611-12
73D. Giacomo Campolo barone del Bonvicino1612-13
74D. Paolo Gisulfo1613-14
75D. Giuseppe Cottone barone di Bauso1614-15
76D. Ansaldo Patti barone di Joppolo1615-16
77D. Girolamo Marquet1616-17
78D. Marcello Cirino barone di Basilio cavaliere di S. Giacomo1617-18
79D. Tommaso Marquet duca di Belviso1618-19
80D. Scipione Cottone cavaliere di S. Giacomo1619-20
81D. Lorenzo di Gregorio1620-21
82D. Tommaso Marquet duca di Belviso1621,1622-23
83D. Vincenzo Stagno1623-24
84Salimbene Pancaldo cavaliere di S. Giacomo1624-25
85D. Marcello Cirino barone di S. Basilio cavaliere di S. Giacomo1625-26
86Abbate D. Mario Cirino1626-27
87D. Tommaso Marquet duca di Belviso1627-28
88Francesco Maria Cirino1628-29
89D. Palmeri di Giovanni barone del Solazzo1629-30
90D. Tommaso Marquet duca di Belviso1630-31
91Abbate D. Mario Cirino1631-32
92D. Giovanni Campolo barone di Bonvicino1632-33
93D. Marcello Cirino barone di S. Basilio cavaliere di S. Giacomo1633-34
94Francesco Maria Cirino1634-35
95D. Francesco Avarna barone di S. Catarina1635-36
96D. Tommaso Marquet duca di viso1636-37
97D. Lorenzo Alberti e Saccano Marchese di Pintidattelo1638-39
98D. Marcello Cirino barone di S. Basilio cavaliere di S. Giacomo1639-40
99D. Tommaso Marquet duca di Belviso1640-41
100D. Francesco Avarna barone di S. Catarina1641-42
101D. Ottavio Secusio principe di S. Flavia1642-43
102D. Tommaso Marquet Duca di Belviso1643-44
103D. Palmeri di Giovanni barone del Solazzo1644-45
104D.Ottavio Secusio principe di S. Flavia1645-46
105D. Tommaso Marquet duca di Belviso1646-47
106D. Antonio Stagno1647-48
107D. Lorenzo Alberti e Saccano Marchese di Pintidattelo1648-49
108D. Antonino Reytano Marchese di Gallidoro1649-50
109D. Giovanni del Pozzo principe del Parco cav. Ger. Di div.1650-51
110D. Palmeri di Giovanni barone del Solazzo1651-52
111D. Andrea di Giovanni1652-53
112D. Ottavio Sacusio principe di S. Flavia1653-54
113D. Antonio Stagno1654-55
114D. Francesco Hozzes1655-56
115D. Ottavio Secusio principe di S. Flavia1656-57
116D.Andrea di Giovanni1657-58
117D. Giovanni La Rocca principe d’Alcontres1658-59
118D. Carlo Campolo Marchese di S. Totaro1659-60
119D. Francesco Hozzes1660-61
120D. Giovanni la Rocca rpincipe d’Alcontres1661-62
121D. Antonino Reytano principe di S. Pietro1662-63
122D. Scipione Cottone ed Aragona principe di Villaermosa conte di Bauso1663-64
123D. Giovanni La Rocca Principe d’Alcontres1664-65
124Eminentissimo D. Fortunato Caraffa cardinale di S. Chiesa de principi della Roccella1665-66
125D. Tommaso Hozzes1666-67
126D. Giuseppe Stagno1667-68
127D. Tommaso Cirino1668-69
128D. Giovanni La Rocca principe d’Alcontres1669-70
129D. Francesco Marullo marchese di Condagusta barone della Mola 
130D. Giuseppe Spadafora1670-71
131D. Vincenzo Ruffo de duchi della Bagnara1671-72
132D. Antonio Ruffo principe della Scaletta1672-73
133D. Giuseppe Li Calsi1673-74
134D. Giuseppe Balsamo barone di Cattafi1674-75
135D. Pietro Faraone1675-76
136D. Nicolò Maria Avarna1676-77
137D. Paolo Bonfiglio principe del Condrò1677-78
138D. Luigi de Moncada principe di Larderia1678-79
139D. Mario Cirino barone di S. Basilio1679-80
140D. Bartolomeo Patti1680-81
141D. Guglielmo de Moncada principe di Calvaruso1681-82
142D. Giuseppe Stagno1682-83
143D. Marcello Cirino barone di S. Basilio1683-84
144D. Bartolomeo Patti1684-85
145D. Pietro Marini delli Baroni di Galteri1685-86
146D. Tommaso Cirino cavaliere di S. Stefano1686-87
147D. Giacomo Ventimiglia1687-88
148D. Giuseppe Cirino de baroni di S. Basilio1688-89
149D. Francesco Maria Cirino1689-90
150Fra D. Andrea di Giovanni de Marchesi del Solazzo cav. Ger.ricividore e luogotenente nel Gran Priorato di Messina1690-91
151D. Bartolomeo Patti1691-92
152D. Diego Reytano marchese di Camporotondo1692-93
153D. Luiggi de Moncada principe di Larderia1693-94
154D. Francesco Bonfiglio principe del Condrò1694-95
155Fra D. Andrea Minutolo de Baroni di Callari cav. Ger. Ricividore e luogotenente nel Gran Priorato di Messina1695-96
156D. Placido Marini1696-97
157D. Annibale Sollima1697-98
158D. Giacomo de Moncada principe di Calvaruso cav- del Real Ordine di S. Gennaro e gentiluomo di S.M. La Regina delle due Sicile &c.1698-99
159D. Giuseppe Stagno1699-1700
160D. Francesco Alberti marchese di Pintidattelo1702-03
161D. Francesco Maria Cirino1703-04
162D. Antonino Minutolo barone di Callari1704-05
163D. Cesare Marullo marchese di Condagusta barone della Mola1705-06
164D. Francesco Ventimiglia1706-07
165D. Francesco de Moncada Principe di Larderia1707-08
166D. Mario Cirino1708-09 e 1710-11
167D. Marcello Cirino1710-11
168D. Antonino Furnari duca di Furnari1711-12
169D. Francesco Campolo marchese di S. Todaro1712-13
170D. Antoni Stagno1713-14
171D. Vincenzo di Giovanni duca di Saponara principe del S.R.I.1714-15
172D. Giuseppe Sollima1716-17
173D. Palermi Minutolo dei baroni Callari e principi di Collereale abbate di S. Maria del Bosco1717-18
174D. Vincenzo Stagno barone di Sicaminò1718-19
175D. Saverio Porco barone di Nasari Visconte di Ari1719-20
176Fra D. Andrea Minutolo de baroni di Callari cav.ger.ricev. e luogot. nel Gran Priorato di Messina1720-21
177Conte D. Giuseppe Avarna duca di Belviso M. razionale1721-22
178D. Filippo de Moncada de principi di Larderia1722-23
179D. Andrea Porco degli antichi baroni di Protonotaro1723-24
180Fra D. Ambrogio Petrafanta cav.ger.de principi di S. Pietro1724-25
181D. Giovanni Minutolo principe di Collereale, barone di Callari1725-26
182D. Pietro Bonfiglio principe di Condrò1726-27
183D. Giovanni Sollima1727-28
184Fra D. Andrea Minutolo balivo della S.R.G. e luog. del Gran Priorato di Messina1728-29
185D. Vincenzo Stagno barone di Sicaminò1729-30
186D. Palmeri Minutolo de Baroni di Callari e principi di Collereale, abbate di S. Maria del Bosco1730-31
187D. Domenico Agliata e Giovanni principe di Villafranca &c.1731-32
188D. Andrea Minutolo e li Calsi de Baroni di Callari e principi di Collereale1732-33
189D. Antonino Sollima abbate di Gio: di Frattolini1733-34
190D. Giovanni Sollima1734-35
191D. Andrea Avarna duca di Belviso barone della Decima1735-36
192D. Giuseppe Salamone duca d’Albafiorita1736-37
193D. Giuseppe Crisafi barone delli Fucili1737-38
194D. Pietro de Moncada cavaliere gerosolimitano di div. De principi di Calvaruso R.S.1738-39
195D. Andrea Lucchese ed Avarna de Principi di Campofranco1739-40
196Fra D. Andrea Minutolo Balio della S.R.G. Commendatore terra di S. Martino di Drosi, luogotenente e ricivitore nel Gran Priorato di Messina1740-41

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