– Nella splendida cittadina di Naro, di cui abbiamo già trattato in precedenza, ci immergiamo in un’atmosfera medievale del tutto affascinante, circondati dal calore delle pietre color sabbia e da un cielo terso che sa di primavera.
La parte più alta accoglie le rovine del duomo di epoca arabo-normanna (XII sec.), abbandonato già nella seconda metà dell’Ottocento. Una leggenda ne attribuisce la fondazione a Matteo Chiaramonte intorno al 1370. Come si può evincere dalla foto, rimangono gli enormi archi a tutto sesto che si stagliano nel cielo, con la bella sequenza dei loro giochi semicircolari, e il sicuro appoggio garantito da pilastri compositi su notevoli capitelli corinzi.
All’interno, la cappella maggiore voluta da Martino il Giovane (1398) e restaurata da Bernardo Lucchesi Palli (1565), in cui resta visibile la figura di una donna inginocchiata, probabilmente la giovane sposa di Martino, Maria.
L’antico duomo arabo-normanno di Naro (AG)
No Comments
Leave a Reply
You must be logged in to post a comment.




Nunzio
Mai stato a Naro.
dariodepasquale
Si può sempre cominciare, ne vale la pena ?
Sara Chiummo
Bellissima la foto.
Purtroppo devo dire che (sono stata lì proprio stamattina), l’antico duomo appare oggi totalmente puntellato. Ma conserva ancora il suo fascino.
Naro offre comunque molto ancora da vedere: il castello chiaramontano, ben conservato e visitabile, le innumerevoli chiese barocche e la quasi sconosciuta necropoli paleocristaiana fuori paese. Sconosciuta anche ai naresi, ma accessibile e ben documentata dai pannelli della Regione Sicilia.
dariodepasquale
Grazie per la tua segnalazione, Sara. Certo, il Duomo non appare più nel suo originario splendore e oggi possiamo solo immaginarne l’antica imponenza, come spesso capita per i nostri beneamati (da noi, pochi fortunati a dire il vero) monumenti storici. Meritano certamente un approfondimento quelli da te segnalati. Continua a seguirmi e vedrai. Ciao!